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      Spesso i fotografi si chiedono: ma come dovrei fotografare i balli di un matrimonio?! Come posso essere originale?

      Ebbene, uno dei nostri segreti è quello che chiamiamo “lo stile club”, ovvero scatti ispirati al mondo dei club e dei rave. Ovviamente non tutti i matrimoni sono adatti a questo tipo di fotografia, ma quando è possibile amiamo utilizzarlo.

      I raver di San Pietroburgo

      Di recente Gosha Rubchinskiy, il nuovo idolo dello streat wear, ha riportato l’attenzione sulla scena rave russa, dedicando una zine  al mondo che ruotava attorno ai club più famosi della San Pietroburgo degli anni ’90. Abbiamo così scoperto il Fontanka 145 ( nato con l’occupazione di un appartamento), il  Tunnel ( un “locale” ricavato dentro ad un rifugio anti bombe, con le cassette di sicurezza sui muri e 4 dancefloor) e il Planetarium, tre dei club più famosi del periodo.

      La zine inizia col chiedersi chi sia un “raver”, poi raccoglie le testimonianza di alcuni dei protagonisti di quella scena, che aveva in Timur Novikov il suo punto di riferimento. Novikov era stato infatti il primo a portate la musica techno da Berlino e ad averla diffusa fra i giovani di San Pietroburgo.

      Fra i dj più famosi di quel micro cosmo c’era una donna: Lena Popova, una vera leggenda per quel periodo. Lena descrive così quel periodo: “We were experiencing the joy of a fresh wind of adventure”.

      Completano la zine le foto di quegli anni , scattate principalmente da Igor Bystriy e da Alexei Khaas, il fondatore del Tunnel.

      Ebbene queste foto sono quello che chiamiamo ” stile da club, scatti che documentano l’ambiente.

      E i video?

      Nei video di Gosha tornano spesso i medium di quel periodo: il super 8 e soprattutto la videocamera. Puoi vederne un esempio nell’ormai mitico video di “Super”, realizzato da Julian Klincewicz.

       

      Anche Stas G ha usato la vhs per documentare la vita all’ Arma 17, uno dei club più famosi di Mosca, definito da tutti “il tempio della techno”. Stas parla così del suo intento documentario: “Mostly we were trying to document some traits which reflected the Arma nights: bits of set design, lighting, the space, interesting people. It was sort of an imprint of the unique moment”.

      Questo è esattamente quello che facciamo noi: cogliamo e raccontiamo un momento, preservandone l’atmosfera, i dettagli e le persone. 

      Il matrimonio di N. e F. : un esempio pratico

      Per la festa di N. e F. eravamo in una grande villa con le pareti ricoperte da una tappezzeria in stoffa molto classica e saloni pieni di camini e lampadari in vetro. Questo contrasto fra antico e moderno era assolutamente perfetto per fotografare i balli di un matrimonio in stile “club”, portando nelle foto una patina di decadenza e nostalgia.

      Il dj-set era assolutamente in linea con questo clima, perché proponeva un repertorio new wave-dark.

      Questa foto scattata da noi, ricorda moltissimo questo ritratto che viene dalla zine di Gosha, non trovi?!

      Un paio di idee per il tuo matrimonio

      Fotografare i balli di un matrimonio con questo stile in una location urban chic sarebbe perfetto, non trovi? Le pareti di vecchi edifici sono lo sfondo ideale per una festa!

      Se cerchi ulteriori  idee ed ispirazioni ti ricordo cha anche le Zimmermann si erano ispirate ad un Club di Sidney, lo Stranded, per la loro collezione S/s 2017, che ti suggerivo per  un matrimonio in stile Boho Chic. Nell’articolo avevo pubblicato la moodboard della loro sfilata, che potrebbe essere il tuo punto di partenza per l’organizzazione!

      La Playlist perfetta

      Ti lasciamo infine una mini compilation da ascoltare su Spotify, per entrare nel giusto mood.

      1. Dancing with myself, Generation X
      2. Close to me, The Cure
      3. You spin me round, Dead or Alive
      4. Face to Face- Hearth to Haeart, The Twins